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Read and rate Travel Journal Entries for Gujarat, India

Jan 5, 2009 - Junagadh

Junagadh e' stata amministrata fino all'Indipendenza Indiana da una dinastia di Nababbi, i Babi, che avevano giurato fedelta' al sultano di Ahmedabad. Dopo la Partizione il Nababbo scelse di fare parte del Pakistan, scelta piuttosto impopolare da queste parti dove Hindu e Jain sono la maggioranza. Risultato: il Nababbo se ne e' andato da solo, Junagadh e' diventato un distretto del Gujarat. Restano pero' una serie di elementi architettonici indo-afghani splendidi, disseminati per la citta', in particolare il Maqbara, il mausoleo della...

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Jan 5, 2009 - Girnar Hill

La montagna della fede Girnar Hill rappresenta per Hindu e Jainisti quello che per i cattolici europei sono luoghi come Santiago de Compostela. Trovandomi qui, non mi sono voluto esimere ed ho deciso di affrontare la salita della montagna. Sono partito alle 6:45 dalla guesthouse, un autorickshaw mi ha accompagnato per quei 5-6 km fuori citta', mi sono fermato a prendere un chai e, dato che non c'era altro e che dovevo immagazzinare calorie, ho fatto colazione all'indiana, con frittelle di farina di ceci e peperoncini verdi fritti. Alle 7:27...

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Jan 4, 2009 - Jamnagar

Sri Ram, Jai Ram, Jai Jai Ram Ho lasciato il Kutch (a proposito, significa tartaruga, il nome viene dalla forma della penisola, e si pronuncia come caccia ma fermandosi alla seconda c). Scendendo verso sud sono entrato nel Saurhastra, la penisola meridionale del Gujarat. Anche se nella mappa la riga e' dritta, in realta' ho dovuto fare naturalmente il giro intorno al Golfo di Kutch, quindi per spezzare il viaggio mi sono fermato qui a Jamnagar. La citta' non offre moltissimo, anche se ci sono un paio di templi Jainisti interessanti, come...

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Jan 3, 2009 - Kutch

Ai confini del mondo Oggi sono stato verso nord, al limite meridionale del deserto del Great Rann, verso la frontiera con il Pakistan. E' una zona sensibile ed ho dovuto chiedere un permesso speciale alla polizia, me l'hanno dato senza problemi ma solo per un giorno, con specifica di non pernottare. Il Great Rann, a differenza del Little Rann, diventa completamente bianco durante la stagione secca, per via della maggiore percentuale di sale nelle acque che lo ricporono durante il monsone. Pero' e' zona sensibile, presidiata dall'esercito,...

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Jan 2, 2009 - Bhuj

Bhuj e’ la capitale del Kutch, questa arida terra di frontiera circondata dai deserti del Little e Great Rann, che per effetto dei monsoni si allagano ad ogni stagione delle pioggie, unendosi al mare e facendone un’isola stagionale. Il corso del fiume Indo lo attraversava, e qui si era sviluppata la civilita’ degli Harappan, che costruiva citta’ a pianta regolare durante l’eta’ del bronzo, come mostrano diversi scavi in corso, presso siti scoperti negli anni sessanta. Oggi l’Indo scorre centinaia di kilometri piu’ ad ovest, in Pakistan,...

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Dec 31, 2008 - Ahmedabad

Gujarat Ciao a tutti, e buon 2009! Ci siamo lasciati qualche giorno fa, ed anche se questo aggiornamento e’ datato 31 dicembre, in realta’ lo sto scrivendo il 2 gennaio, perche’ non ho avuto accesso alla Rete per diversi giorni. Ma e’ stato all’alba del 31 dicembre, dopo un lungo e faticoso viaggio di oltre 48 ore, che sono finalmente riuscito a raggungere lo stato del Gujarat, di cui Ahmedabad e’ la citta’ principale. Il Gujarat e’ uno stato diverso dalla maggior parte degli altri, che sorprende anche gli indofili piu’ incalliti. Le...

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Dec 31, 2008 - Dhrangadhra

Avevo telefonato a Devjibhai Dhamecha il 28, prima di partire da Khajuraho, per essere sicuro che ci fosse un posto per dormire qui gia' dal 30 dicembre. Poi lo avevo aggiornato man mano sui ritardi accumulati, dicendogli che sraei arrivato il 31, trovando sempre dall'altra parte una voce gentile, che mi continuava a dire -Sir, you are most welcome-. -Quando arrivi a Dhrangadhra, chiedi di me a qualsiasi autista di autorickshaw, mi conoscono tutti e ti porteranno a casa mia- Cosi' e' stato, anzi non ho neppure dovuto chiedere di lui: appena...

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Dec 19, 2008 - LM - Delhi then back to Anand

Random question: Is Indian Ink in-delhi-ble? We're up fairly early, and at around 8 am, I find a business card for Mathew's boss, and phone him to see if he can arrange a guide. He tells me not to worry - he'll have a guide at the hotel for 9:00 - our appointed time to be picked up by Mathew. We go for breakfast, and miraculously, at 9 am, our guide, Vijay, is waiting for us in the lobby. Vijay is the most "mature looking" guide we've had so far on this trip. He is a true professional. We find out that just a week or two ago, he was the...

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Dec 3, 2008 - Safely arrived!

Just a VERY quick note to everyone to let you all know that we have safely arrived in India, without incident. All of the flights, connections, etc. went tickety-boo, and our ride was waiting for us when we arrived in Vadadora, to be taken to the smaller town of Anand, where we are being graciously hosted at a beautiful home. We start out on our tour of Rajesthan tomorrow, and are very excited about it. If, for whatever reason, someone needed to urgently contact us, we do have a cell phone while here, and you could contact our parents or...

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Nov 16, 2008 - The real journey begins!

A quick cuppa and I am ready for the ‘taxi’. It’s a very small Suzuki mini-van and small is the operative word. He opens up the side door, I chuck my backpack in and he tries to close the door and the door falls off. I have loads of time so I smile and wait whilst they try to get the door back on. And we are off to Ajmer to catch the train to Ahmedabad – a twelve hour journey. My real journey is about to begin! I sort everything out, get my ticket for my next leg and as I have time to kill I update my train schedule for the next four weeks....

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Feb 2, 2008 - Ahmedabad

Prima di passare alla doppia natura di Ahmedabad – per come l’abbiamo vissuta noi, almeno – e’ d’obbligo menzionare l’esperienza della cuccetta…. Non avendo trovato posto in seconda classe A/C o nelle carrozze destinate agli stranieri, siamo finite con 4 allegre signore indiane in una carrozza piccolo e superfredda (le porte non sono previste, ne’ tra gli scompartimenti, ne’ nelle carrozze!), che nel corso della notte si sono date il cambio…presumibilmente con parenti vari, rendendo il tutto molto movimentato, per usare un eufemismo. Senza...

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Mar 30, 2007 - Cooking in Ahmedabad

Imagine a massive hairdryer the size of a house with an ultrahot fry-your-hair-fast setting. You turn it on and stand in front of it, the wind drying your skin. The heat of it makes it difficult to walk, to move. That is Ahmedabad. Ahmedabad is easily the hottest place we've been so far, hotter than any place I've been before. The autorickshaw driver tells us it is 44 degrees as we drive to our hotel. And we thought Udaipur was hot! We check in to our hotel to discover that the only room available (at least until another room checks out)...

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